|
[28-06-2007]
DECOLLA A ROVERETO IL PROGETTO DEL COMUNE `PARCO CANILE`
Dopo ben oltre diciassette anni di sistemazione precaria, di promesse mai mantenute, finalmente ieri abbiamo avuto il piacere di poter essere informati sull'avanzato stato di realizzazione del progetto del nuovo canile.
Sorgerà in località `ai Lavini`, si potrà raggiungere in auto, ma anche utilizzando il mezzo pubblico, vi sarà realizzata una fermata della linea per Marco.
L'estensione dell'area e le dimensioni del progetto sono adeguate alle esigenze attuali e speriamo, future.
Due funzionali strutture ospiteranno, la prima gli uffici gestionali, gli spogliatoi dei collaboratori, i servizi, nonche una saletta riunioni, un ufficio ed una reception e per ultimo un piccolo magazzino.
L'altra, ospiterà i servizi sanitari, con ambulatorio, studio medico e saletta operatoria, alcune gabbie di degenza.
Saranno due anche le strutture di accoglienza vera e propria, separate. Tutto il tragitto tra le strutture, realizzate al coperto.
I box saranno comunque modulabili in base alle esigenze del momento e sono composti da una parte completamente coperta, dove il cane potrà essere anche ristretto, ed una parte esterna, della quale solo la metà coperta da una tettoia.
Lo spazio intorno, previsto al momento, è sufficiente per la realizzazione di più aree di sgambamento.
La realizzazione di un corridoio, collegherà il canile con il biotopo del parco dei Lavini e con la realizzazione di panchine e piccole oasi, si concreterà, lo auspichiamo, una maggiore fuizione degli spazi `comuni` di Rovereto.
Abbiamo chiesto all'Aassesore Azzolini ed al suo staff tecnico di apportare alcune modifiche, prima della definizione ed approvazione del progetto esecutivo.
Precisamente abbiamo chiesto il prolungamento di una delle due strutture di accoglienza con la realizzazione di almeno due box `grandi`, per ospitare i i nostri vecchetti, non adottabili, in modo da non poter essere disturbati dal via vai continuo all'interno delle strutture per le comuni, ma multiple, azioni giornaliere, un accesso riservato per poterli stressare il meno possibile.
Nella realizzazione dell'impianto di stemperamento della temperatura invernale che sarà impostata sugli ideali 13 - 14° C., prevedere anche un sistema di abbassamento della temperatura estiva, veramente nociva per il cane.
Nella realizzazione delle strutture esterne dei box, la presenza di una canaletta per raccogliere le deiezioni e le acque di lavaggio, ed una parte non cementizzata, ma idonea per contenere un fondo di ghiaia, indispensabile per una migliore condizione di deambulazione.
Ci è stata assicurata la realizzazione entro la primavera del 2008. Vedremo se ` son rose fioriranno`, il rosai l'abbiamo già, aspetteremo la fioritura.
|